Biblioteca termica LINSEIS

Identifica i materiali e confronta i dati di misurazione: confronta le proprietà termiche con i valori di riferimento e le tue misurazioni all’interno di un database comune.
Le misurazioni termiche e termofisiche forniscono informazioni caratteristiche sul comportamento dei materiali. Le temperature di fusione, le transizioni vetrose, le variazioni di massa o le proprietà di trasporto termico possono aiutare a caratterizzare i materiali e a identificare le differenze tra i campioni.

Poliuretano (PUR): Proprietà termiche, struttura e applicazioni

Visualizzazione scientifica di una microstruttura di poliuretano segmentata con catene polimeriche flessibili e domini duri interconnessi, che rappresenta l'elasticità, la separazione di fase e le proprietà meccaniche regolabili dei materiali PUR. Generata con l'AI.

Quasi nessun altro materiale combina così tante proprietà in un unico sistema di materiali come il poliuretano (PUR). Dalla morbida schiuma per il comfort nel settore dell’arredamento agli elastomeri resistenti nell’industria automobilistica, fino ai rivestimenti protettivi ad alta resistenza su metallo e cemento: il PUR si adatta alle rispettive esigenze perché la sua architettura molecolare può essere regolata in modo specifico.

Leghe ad alta entropia (HEA): Analisi termica e proprietà termofisiche

Visualizzazione futuristica di una microstruttura di lega ad alta entropia con reticolo atomico multielemento e componenti a turbina, che rappresenta la stabilità termica, le prestazioni ad alta temperatura e le applicazioni metallurgiche avanzate. Generata con l'intelligenza artificiale.

Le leghe ad alta entropia (HEA) sono oggi considerate una classe di materiali chiave per applicazioni ad alte prestazioni nel settore aerospaziale, nella produzione di energia, nelle turbine e nella costruzione di reattori. Grazie alla loro complessa composizione multicomponente, presentano combinazioni uniche di elevata resistenza, temperatura e ossidazione, ma allo stesso tempo sono estremamente difficili da caratterizzare.

Fluoropolimero FEP: proprietà termiche e applicazioni industriali

Tubo FEP trasparente in un sistema di fluidi da laboratorio ad alta tecnologia che dimostra resistenza chimica, chiarezza ottica, flessibilità e trasporto di fluidi ad alta purezza in applicazioni industriali.

Il FEP (copolimero fluorurato di etilene e propilene) combina in un unico materiale un basso attrito, un eccellente isolamento elettrico e un’elevata chiarezza ottica: una combinazione che lo rende ideale per le applicazioni dinamiche in cui è necessario controllare in modo affidabile il flusso, il movimento e la trasmissione dei segnali. [1,2] Il testo che segue evidenzia le principali proprietà strutturali e termiche del FEP e mostra come è possibile caratterizzarle in modo specifico utilizzando i metodi di analisi termica e le relative soluzioni Linseis.

EVA – etilene vinil acetato: scienza dei materiali, proprietà e applicazioni

L’acetato di etilene e vinile (EVA) è un copolimero morbido e semicristallino che convince per l’elevata flessibilità, le eccellenti proprietà di smorzamento e una finestra di proprietà eccezionalmente ampia, proprio dove i classici polietileni, le termoplastiche rigide o gli elastomeri fragili raggiungono i loro limiti. Regolando in modo specifico il contenuto di acetato di vinile (VA) e il grado di reticolazione, l’EVA può essere personalizzato da trasparente-morbido a strutturalmente stabile e altamente smorzante.

Diffusività termica nelle batterie: Influenza su punti caldi, fuga termica e durata di vita

Icona astratta della batteria luminosa con strutture di rete digitali e visualizzazione del flusso di energia, che rappresenta il comportamento termico, la sicurezza della batteria e l'analisi delle celle agli ioni di litio.

La diffusività termica α descrive la velocità con cui un disturbo della temperatura si diffonde in un materiale. È direttamente collegata alla conduttività termica tramite la relazione λ = α – ρ – cₚ e determina quindi nelle celle agli ioni di litio se il calore generato localmente – ad esempio a causa di reazioni collaterali, nidi di densità di corrente o sovraccarichi locali – viene dissipato rapidamente o si accumula fino a diventare un pericoloso punto caldo.

Analisi termica differenziale (DTA) per l’individuazione precoce di incompatibilità nelle miscele di polimeri

Nello sviluppo delle moderne miscele di polimeri, l’attenzione si concentra sulla combinazione mirata di diversi polimeri per adattare in modo flessibile le proprietà del materiale ai requisiti dell’applicazione. Le incompatibilità o la separazione di fase all’interno di queste miscele sono una delle sfide più comuni, in quanto influenzano in modo significativo le proprietà meccaniche e termiche del prodotto finale.