Descrizione dello strumento
Panoramica generale
Il principale campo d’impiego dei dilatometri della serie LINSEIS DIL L76 Orizzontale è la determinazione accurata del CTE (Coefficiente di Espansione Termica Lineare) su materiali come ceramiche, mattoni, piastrelle, porcellane e materiali avanzati da costruzione. Grazie al suo design solido ed efficiente, il sistema è ampiamente utilizzato per ottimizzare i processi di controllo qualità (QC) dell’industria ceramica e del settore metallurgico.
L’utilizzo di fornaci altamente flessibili e intercambiabili, consente l’investigazione di un ampio intervallo termico, operando da temperatura ambiente (RT) fino a 1000 °C, 1400 °C e 1600 °C. Per garantire la massima neutralità chimica e l’assenza di derive termiche, i sistemi di misura interni sono configurabili in vetro di quarzo (per analisi fino a 1100 °C) o in allumina ad alta densità (Al₂O₃) per applicazioni fino a 1600 °C.
Il sistema di misura si basa su un sensore LVDT (Linear Variable Differential Transformer) ad altissima precisione, caratterizzato da una risoluzione continua priva di discontinuità digitali. L’azione sinergica tra il sensore ed il software LINSEIS proprietario configura il dilatometro come una soluzione d’eccellenza per il controllo qualità standard (QC) ed il monitoraggio sistematico del CTE.
Lo strumento consente di caratterizzare in modo completamente automatizzato un ampio spettro di grandezze e comportamenti fisici, tra cui il CTE (Coefficiente di Espansione Termica Lineare) assoluto e relativo, l’espansione termica lineare, l’alfa fisico e tecnico, la temperatura di sinterizzazione con le relative dinamiche di contrazione, le transizioni di fase e le trasformazioni strutturali dei materiali, i punti di rammollimento (Softening Point), le temperature di decomposizione e le temperature di transizione vetrosa (Tg).
Caratteristiche uniche
Forni intercambiabili in modo flessibile per temperature
da RT a 1000°C, 1400°C e 1600°C
Sistemi di misura in vetro di quarzo
(fino a 1100°C) o Al2O3 (fino a 1600°C)
Sensore LVDT ad alta precisione
con risoluzione infinitamente variabile
Pacchetto software LINSEIS per misurare in modo eccellente il CTE
Misurazione delle seguenti proprietà fisiche: CTE, espansione termica lineare,
Alfa Fisico, temperatura di sinterizzazione, trasformazioni di fase, punti di rammollimento, temperature di decomposizione
, temperature di transizione vetrosa
Domande? Chiamaci!
+49 (0) 9287/880 0
giovedì dalle 8.00 alle 16.00
e venerdì dalle 8.00 alle 12.00.
Siamo qui per te!
Specifiche
MODEL | DIL L76 Horizontal* |
|---|---|
| Temperature range: | RT – 1600 °C |
| LVDT | |
| Delta L resolution: | 0.05 nm (digital) |
| Measuring range: | +/- 2500 µm |
| Contact force: | Manual adjustment up to 1 N |
| Optical encoder | |
| Delta L resolution: | 1 nm |
| Measuring range: | +/- 25000 µm |
| Automatic sample length detection: | yes |
| Force modulation: | no |
| Contact force: | Manual adjustment up to 3 N |
| Multiple oven configuration: | optional |
| Gas metering: | Manual gas dosing or mass flow controller 1/3 or more gases |
| Contact force adjustment: | – |
| Single and double dilatometer: | – |
| Softening point detection: | inclusive |
| Density determination: | optional |
| L-DTA: | optional |
| Rate-controlled sintering (RCS): | optional |
| Thermal library (database): | optional |
| Electrical thermostatting of the measuring head: | inclusive |
| Low temperature measurement option: | LN2 |
| Vacuum-tight construction: | – |
| Automatic evacuation system: | – |
| OGS Oxygen Getter: | – |
| *Specifications depend on the configurations |
|---|
Accessori
- Strumenti per la preparazione dei campioni
- Calibro per l’inserimento manuale o in linea della lunghezza del campione
- Diverse unità di controllo sei gas: manuale, semiautomatica e controllata da MFC
- Opzione software: sinterizzazione a velocità controllata (RCS)
Software
Rendere i valori visibili e comparabili
Il software di analisi termica LINSEIS, progettato per ambienti operativi Microsoft® Windows®, svolge un ruolo fondamentale nella preparazione, nell’esecuzione e nella valutazione dei test termoanalitici. Questa soluzione integrata consente di programmare tutte le impostazioni specifiche dello strumento, di gestire le funzioni di controllo automatico e di procedere all’archiviazione e all’elaborazione avanzata dei dati analitici. Lo sviluppo è interamente curato dai nostri ingegneri software interni e da specialisti applicativi, garantendo un sistema collaudato e ottimizzato in anni di utilizzo industriale.
Funzionalità analitiche del software
- Determinazione della transizione vetrosa (Tg). e del punto di rammollimento
- Arresto automatico di sicurezza al raggiungimento del punto di rammollimento (soglia impostabile dall’operatore per la protezione dello strumento)
- Visualizzazione grafica del ritiro o dell’espansione in modalità assoluta o relativa
- Calcolo e rappresentazione dei coefficienti di espansione termica lineare
- Valutazione avanzata dei processi di sinterizzazione e determinazione della densità
- Algoritmo per la sinterizzazione a velocità controllata (RCS) disponibile come modulo opzionale
- Routine di calcolo e valutazione automatizzata dei dati
- Compensazione dinamica degli errori sistematici (calibrazione della temperatura e della linea di base dello zero)
- Regolazione automatica del punto zero prima dell’avvio del test
- Gestione e controllo automatizzato della pressione di contatto del punzone sul campione
Funzionalità generali del software
- Visualizzazione grafica a colori in tempo reale dell’andamento della prova
- Gestione della scala degli assi in modalità automatica o manuale
- Assegnazione libera delle variabili sugli assi cartesiani (es. Temperatura sull’asse X vs \(\Delta L\) sull’asse Y)
- Strumenti di calcolo matematico avanzato, inclusa la determinazione delle derivate prime e seconde per l’individuazione dei punti di transizione
- Archiviazione centralizzata ed integrata delle analisi complete
- Architettura software multitasking e multiutente
- Funzione di zoom dinamico per l’analisi di specifiche sezioni della curva
- Sovrapposizione grafica illimitata delle curve per un confronto immediato tra diversi lotti o campioni
- Inserimento di annotazioni e label libere direttamente sui grafici di misura
- Algoritmi per il filtro di smoothing (smorzamento del rumore) dei dati acquisiti
- Esportazione diretta dei dati sperimentali nei formati standard EXCEL® e ASCII
- Guida in linea integrata a supporto dell’operatore
- Funzione di offset della linea di base per la traslazione o lo sfasamento controllato delle curve di azzeramento
- Strumento cursore interattivo per l’analisi puntuale dei singoli valori sul grafico
- Valutazione statistica avanzata, inclusa la generazione della curva del valore medio con relativo intervallo di confidenza
- Elaborazione matematica integrata delle curve (operazioni algebriche di addizione, sottrazione e moltiplicazione applicabili direttamente ai tracciati)
- Determinazione automatica dell’espansione relativa (Δ𝐿/𝐿0) e calcolo dei coefficienti Alfa Fisico ed Alfa Tecnico
- Generazione di report e stampa tabellare dei dati sperimentali e dei relativi coefficienti di espansione calcolati
Applicazione
Esempio di applicazione: determinazione del punto di rammollimento su campioni di vetro
Per analizzare un campione di vetro fino al suo limite di plasticità, il software consente di impostare una funzione di controllo che interrompe automaticamente il riscaldamento non appena viene raggiunta la temperatura critica. Questa soglia di deformazione può essere specificata in micrometri (𝜇m) o come variazione percentuale rispetto alla lunghezza iniziale del provino.
Se il valore limite impostato per la rampa di misura viene superato a causa della deformazione meccanica indotta dal rammollimento del materiale, il programma passa immediatamente alla fase successiva. In questa rampa di sicurezza, il sistema attiva un ciclo di raffreddamento controllato o spegne automaticamente la fornace. Questa automazione consente di mappare il punto di rammollimento in modo accurato e senza la necessità di interventi manuali da parte dell’operatore, proteggendo al contempo l’integrità del portacampioni da deformazioni o fusioni accidentali.
Ben informato