Misurazione della conducibilità termica dei nanomateriali

1. introduzione: importanza della conduttività termica nei nanomateriali

I nanomateriali sono parte integrante delle moderne tecnologie chiave. Vengono utilizzati in settori come la nanoelettronica, la tecnologia delle batterie, la tecnologia medica e l’industria energetica. Le loro eccezionali proprietà fisiche consentono applicazioni che non potrebbero essere realizzate con i materiali tradizionali.

Una proprietà particolarmente degna di nota dei nanomateriali è la loro conducibilità termica , che spesso si comporta in modo diverso rispetto ai materiali sfusi a causa delle loro ridotte dimensioni spaziali. Questo apre nuove aree di applicazione, come l’aumento dell’efficienza dei sistemi di gestione termica, i materiali termoelettrici e l’isolamento termico di componenti ad alte prestazioni.

A causa dei piccoli volumi di campione, della struttura spesso eterogenea dei materiali e dei particolari effetti di interfaccia, i metodi convenzionali per la misurazione delle proprietà termiche spesso non sono sempre applicabili e rappresentano una sfida particolare. I materiali sempre nuovi richiedono quindi un progresso simultaneo nelle tecniche di misurazione per ottenere dati affidabili, riproducibili e rilevanti per l’applicazione.

2. le basi della tecnologia di misurazione dei nanomateriali

2.1. I metodi classici e i loro limiti

Nella scienza dei materiali, esistono diversi metodi consolidati per misurare la diffusività termica. Il metodo del flash laser (LFA) ad esempio, è molto utilizzato e fornisce risultati rapidi. Il lato inferiore di un campione viene riscaldato da un breve impulso laser e la distribuzione della temperatura risultante sul lato superiore viene registrata nel tempo. Questo metodo fornisce informazioni sulla diffusività termica.

Questo metodo è adatto ai campioni compatti, ma raggiunge i suoi limiti con i materiali nanostrutturati, poiché il tempo di rilevamento dell’aumento di temperatura ritardato rappresenta una sfida metrologica anche con i materiali isolanti a causa del piccolo spessore del campione.

Un altro metodo è quello del dispositivo a piastra, che utilizza una fonte di calore fissa per determinare il flusso di calore all’interno di un campione. Tuttavia, richiede un grande spessore del campione per escludere le influenze interfacciali. Inoltre, non è adatto ai nanomateriali. Altrettanto problematici sono i metodi del filo caldo e del disco caldo, in cui una fonte di calore è a diretto contatto con il campione, il che può portare a errori di misurazione dovuti alla resistenza di contatto.

2.2. Sfide nella misurazione dei nanomateriali

La caratterizzazione della conduttività termica dei nanomateriali richiede metodi in grado di gestire quantità di campione estremamente ridotte. Le sfide particolari sono

  • Piccoli volumi di campioni che richiedono metodi di misurazione precisi e non distruttivi
  • Strutture materiali eterogenee che possono portare a proprietà di conduzione del calore anisotropiche
  • Resistenze di contatto che possono falsificare i valori misurati quando i sensori vengono applicati direttamente sul campione

3. aree di applicazione della misurazione della conducibilità termica dei nanomateriali

3.1. Microelettronica e materiali ad alte prestazioni

I nanomateriali hanno rivoluzionato l’industria elettronica, soprattutto nel campo della microelettronica, che ora consente nuove possibilità di scalabilità e continua a rispettare la Legge di Moore. Tuttavia, la miniaturizzazione dei componenti elettronici non comporta solo vantaggi, ma richiede anche soluzioni di gestione termica più efficienti, dato che le alte densità di potenza portano spesso a problemi di surriscaldamento.

I nanotubi di carbonio (CNT) e i nanosheet di grafene, sempre più utilizzati per la gestione termica di microprocessori, componenti semiconduttori e materiali per interfacce termiche, rappresentano una soluzione promettente.

Questi materiali consentono una più rapida dissipazione del calore e prevengono i danni termici ai componenti sensibili. Gli studi dimostrano che l’uso mirato dei nanomateriali può migliorare in modo significativo la durata e le prestazioni dell’elettronica ad alte prestazioni.

3.2. Materiali termoelettrici

Generatori termoelettrici ( TEG ) convertono il calore direttamente in energia elettrica e stanno diventando sempre più importanti, soprattutto nell’utilizzo del calore di scarto dei processi industriali o nel settore automobilistico.

I materiali nanostrutturati come il tellururo di bismuto (Bi₂Te₃) presentano proprietà termoelettriche migliorate, poiché la loro superficie nanostrutturata interrompe il trasporto dei foni e riduce la conduttività termica, mantenendo al contempo la conduttività elettrica. Questo aumenta significativamente l’efficienza dei materiali termoelettrici, rendendoli più interessanti per le applicazioni di energia sostenibile.

3.3. I nanofluidi nel trasferimento di calore

I nanofluidi, ovvero i liquidi miscelati con nanoparticelle, vengono utilizzati per migliorare il trasferimento di calore nei sistemi di raffreddamento. Aumentando la conducibilità termica e la capacità termica dei refrigeranti, i nanofluidi consentono una dissipazione del calore più efficiente negli scambiatori di calore, nei collettori solari e nei sistemi di raffreddamento dei motori.

Le nanoparticelle di ossido di metallo, come l’ossido di alluminio (Al₂O₃) o l’ossido di rame (CuO), si sono dimostrate particolarmente efficaci, in quanto possono aumentare significativamente la conducibilità termica dei refrigeranti convenzionali.

3.4. Costruzione ed efficienza energetica

I nanomateriali svolgono un ruolo importante anche nell’industria edilizia. Vengono utilizzati per sviluppare materiali da costruzione ad alta efficienza energetica che regolano il trasferimento di calore e quindi aiutano a ridurre il consumo di energia negli edifici.

Le nanoparticelle nei materiali isolanti migliorano le proprietà isolanti del cemento e del vetro, mentre i nanorivestimenti riflettenti sulle finestre possono ridurre i costi di raffreddamento nei climi caldi.

3.5. Applicazioni mediche

In biomedicina, i nanomateriali vengono utilizzati per l’applicazione mirata del calore, ad esempio nella terapia di ipertermia per il trattamento del cancro. In questo caso, le nanoparticelle magnetiche vengono introdotte nel tessuto tumorale e riscaldate da un campo magnetico per distruggere selettivamente le cellule cancerose.

La misurazione precisa della conduttività termica di questi materiali è fondamentale per garantire che la diffusione del calore sia limitata al tessuto tumorale senza danneggiare i tessuti sani circostanti.

4. casi di studio: esempi pratici di applicazione.

Le misurazioni sui nanotubi di carbonio (CNT) hanno dimostrato che la loro conducibilità termica varia notevolmente a seconda della dispersione e dell’orientamento delle particelle.

I ricercatori hanno scoperto che una migliore distribuzione delle particelle può aumentare la conduttività termica fino al 50%.

Un altro esempio sono i nanocompositi a base di grafene per la microelettronica, che sono stati ottimizzati attraverso una precisa caratterizzazione termica.

5. prospettive future - nuovi sviluppi nella tecnologia di misurazione

Gli sviluppi futuri si concentreranno su

  • Metodi di misurazione senza contatto come la termometria Raman
  • Analisi supportate dall’intelligenza artificiale per valutare in modo efficiente grandi insiemi di dati
  • Sensori miniaturizzati che rilevano con precisione le proprietà termiche su scala nanometrica

6 Conclusioni - L'importanza di misurare con precisione la conduttività termica

La conducibilità termica è un fattore critico nella scienza dei materiali. In futuro, la combinazione di intelligenza artificiale, tecnologia dei sensori senza contatto e valutazione dei dati ad alta precisione aprirà nuove possibilità per la caratterizzazione e l’ottimizzazione dei nanomateriali.

Riferimenti

  1. Università di Basilea: Migliore conducibilità termica grazie a una disposizione atomica modificata
    https://www.unibas.ch/de/Aktuell/News/Uni-Research/Bessere-Waermeleitfaehigkeit-dank-geaenderter-Atomanordnung.html
  2. Ministero dell’Ambiente e della Protezione dei Consumatori della Baviera: Materiali termoelettrici
    https://www.nanowissen.bayern.de/forschung/umweltnanotech/doc/p07_bericht_160921.pdf
  3. Portale KI: Nanofluidi per migliorare il trasferimento di calore
    https://www.ki-portal.de/wp-content/uploads/featured_image/030_nikolaus_wissen.pdf

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