La scienza della vita nell'analisi termica
Un focus sui dispositivi di misurazione delle proprietà termiche: DSC, TGA e STA
Nel mondo delle scienze biologiche, precisione e affidabilità non sono solo auspicabili, ma assolutamente essenziali. L’analisi termica offre proprio questo: un modo per comprendere le proprietà di materiali e sostanze con un’accuratezza essenziale per lo sviluppo di prodotti farmaceutici, biotecnologie e campi correlati.
Tre metodi in particolare sono al centro dell’attenzione:
- DSC (Calorimetria Differenziale a Scansione),
- TGA (analisi termogravimetrica) e
- STA (Analisi Termica Simultanea).
Calorimetria a scansione differenziale (DSC)
La DSC è una tecnica che misura e analizza il calore assorbito o rilasciato da un campione. Nelle scienze biologiche, questo metodo è responsabile della comprensione del ripiegamento e della denaturazione delle proteine, delle transizioni di fase delle membrane lipidiche e della stabilità dei farmaci.
La capacità di identificare eventi termici come la fusione e le transizioni vetrose è preziosa per la caratterizzazione delle biomolecole e delle loro interazioni.

Analisi termogravimetrica (TGA)
La TGA misura la variazione di massa di un campione nel tempo a un aumento controllato della temperatura. Questo metodo è particolarmente utile per determinare la perdita all’essiccazione, un parametro critico nel controllo di qualità di molti prodotti.
La perdita all’essiccazione fornisce informazioni sul contenuto di umidità e sulla presenza di componenti volatili in un campione, che possono essere fondamentali per la formulazione e la conservazione dei prodotti farmaceutici.

Analisi termica simultanea (STA)
STA combina DSC e TGA in un unico processo di analisi. La misurazione simultanea delle variazioni di calore e di massa fornisce una visione completa del comportamento dei materiali sottoposti a stress termico. Per gli scienziati che si occupano di scienze della vita, questo consente di risparmiare tempo e di aumentare la qualità dei dati, poiché entrambe le proprietà vengono misurate simultaneamente.

Applicazione e significato dell’analisi termica nella scienza della vita
- Ripiegamento delle proteine: l’analisi termica aiuta a studiare il ripiegamento e la denaturazione delle proteine. Questo è fondamentale per comprendere la loro funzione e stabilità.
- Studi sulle membrane lipidiche: l’analisi termica permette di studiare le transizioni di fase delle membrane lipidiche e le loro interazioni con proteine o farmaci.
- Sviluppo di farmaci: determinando i punti di fusione e il comportamento di cristallizzazione dei farmaci, gli scienziati possono ottimizzarne la stabilità e la solubilità.
- Polimorfismo: l’analisi termica può essere utilizzata per identificare le diverse forme cristalline di una molecola, il che è di grande importanza nell’industria farmaceutica.
- Cinetica enzimatica: l’attività degli enzimi può dipendere dalla temperatura. Le condizioni ottimali per le reazioni enzimatiche possono essere determinate dall’analisi termica.
- Studi di legame: l’analisi termica può fornire informazioni sulle energie di legame e sulle affinità tra le molecole, importanti per lo sviluppo dei farmaci.
- Test sui materiali: nella medicina rigenerativa e nell’ingegneria dei tessuti, i materiali per gli impianti e le impalcature possono essere testati con l’analisi termica.
- Controllo qualità: nell’industria farmaceutica, l’analisi termica viene utilizzata per il controllo qualità per garantire la consistenza e la qualità dei prodotti.
- Studio dei biomateriali: lo studio delle proprietà termiche dei biomateriali, come gli idrogel e i biopolimeri, è fondamentale per la loro applicazione in medicina e biotecnologia.
- Stabilità termica: la determinazione della stabilità termica delle biomolecole, soprattutto in ambito biotecnologico, è fondamentale per la conservazione e la formulazione.