Ricerca di base

Caratterizzazione precisa dei nuovi materiali, proprietà fondamentali dei materiali e questioni scientifiche

La ricerca di base getta le basi su cui si sviluppano nuovi materiali, tecnologie e applicazioni industriali. Che si tratti di nuove ceramiche, leghe, polimeri, semiconduttori, materiali compositi o materiali funzionali: per poterli sviluppare in modo mirato, è fondamentale conoscere con precisione le loro proprietà fisiche e termiche fondamentali.

I metodi di analisi termica e termofisica permettono di studiare le transizioni di fase, i meccanismi di reazione, la dilatazione termica, capacità termica, conducibilità termica e stabilità termica. È possibile caratterizzare le variazioni dipendenti dalla temperatura in atmosfere definite e su ampi intervalli di temperatura.

Con gli strumenti di analisi flessibili di LINSEIS è possibile affrontare le questioni scientifiche più disparate: dalla prima caratterizzazione di un nuovo materiale alla validazione sperimentale di modelli e concetti teorici sui materiali.

Questioni rilevanti

  • Quali sono le proprietà termiche di un nuovo tipo di materiale?
  • A quali temperature si verificano i cambiamenti di fase?
  • Quali meccanismi di reazione avvengono durante il riscaldamento o il raffreddamento?
  • Come cambia la conducibilità termica al variare della temperatura?
  • Quale dilatazione termica presenta il materiale?
  • Quanto è stabile un materiale alle alte o alle basse temperature?
  • In che modo l’atmosfera e la temperatura influenzano il comportamento dei materiali?
  • Quali sono le relazioni tra composizione, struttura e proprietà dei materiali?

Parametri rilevanti relativi ai materiali e ai processi

Parametri Significato
Transizioni di fase Identificazione dei cambiamenti strutturali e di stato dipendenti dalla temperatura
Capacità termica (Cp) Comportamento termodinamico di base dei materiali
Conduttività termica Caratterizzazione del trasporto di calore nel materiale
Conduttività termica Velocità di propagazione del calore nel materiale
Coefficiente di dilatazione termica (CTE) Variazione dimensionale del materiale in funzione della temperatura
Stabilità termica Resistenza alle sollecitazioni termiche
Variazione di massa Analisi dei processi di decomposizione, ossidazione e reazione
Entalpia di reazione Valutazione energetica dei processi termici e chimici

Metodi di misurazione per la ricerca di base

Analisi termica simultanea (STA)

Analisi simultanea delle variazioni di massa e degli effetti termici per chiarire i complessi meccanismi dei materiali e delle reazioni.

Analisi di

  • Trasformazioni di fase
  • Entalpie di reazione
  • Cambiamenti di massa
  • Processi di decomposizione
  • Reazioni di ossidazione e riduzione

Applicazioni tipiche

  • Materiali innovativi
  • Ceramica
  • Metalli e leghe
  • Materiali energetici
  • Ricerca di base

Calorimetria a differenza dinamica (DSC)

Caratterizzazione precisa dei trasferimenti termici e delle proprietà termodinamiche dei materiali.

Analisi di

  • Processi di fusione
  • Cristallizzazione
  • Transizioni vetrosi
  • Trasformazioni di fase
  • Capacità termica

Applicazioni tipiche

  • Polimeri
  • Materiali farmaceutici
  • Metalli e leghe
  • Materiali funzionali
  • Scienza dei materiali

Analisi laser flash (LFA)

Determinazione del trasporto di calore in funzione della temperatura in una vasta gamma di materiali.

Analisi di

  • Diffusività termica
  • Conducibilità termica
  • Diffusione termica
  • Dipendenza dalla temperatura
  • Proprietà termofisiche

Applicazioni tipiche

  • Ceramica
  • Metalli
  • Semiconduttori
  • Compositi
  • Materiali energetici

Dilatometria (DIL)

Analisi ad alta precisione delle variazioni dimensionali dipendenti dalla temperatura e dei cambiamenti strutturali dei materiali.

Analisi di

  • Espansione termica
  • Coefficiente di dilatazione termica
  • Trasformazioni di fase
  • Ritiro
  • Comportamento di sinterizzazione

Applicazioni tipiche

  • Ceramica
  • Metalli
  • Bicchieri
  • Materiali in polvere
  • Materiali resistenti alle alte temperature

Strumenti di misura consigliati per la ricerca di base

Esempio pratico: analisi delle proprietà termofisiche fondamentali dei materiali

Conducibilità termica dei materiali di partenza in SiC

Misurazioni laser a flash con il LINSEIS LFA L52 mostrano l’influenza della ricristallizzazione, della compattazione e dell’orientamento del materiale sulla conducibilità termica dei materiali di partenza in SiC. I risultati evidenziano un comportamento di trasporto termico fortemente anisotropo e forniscono dati importanti sui materiali per la modellizzazione e l’ottimizzazione della crescita cristallina PVT del SiC. Scarica il white paper e scopri di più sulla configurazione di misura, sulla conducibilità termica in funzione della temperatura e sull’interpretazione dei risultati di misura.

Perché la caratterizzazione dei materiali è fondamentale nella ricerca di base

Prima di poter ottimizzare in modo mirato un nuovo materiale o renderlo idoneo a un’applicazione specifica, è necessario comprenderne le proprietà fondamentali e i meccanismi alla base. La caratterizzazione sperimentale dei materiali fornisce la base di dati necessaria a tal fine.

La combinazione di moderne tecniche di analisi permette di:

  • Determinazione delle proprietà termiche e termofisiche fondamentali
  • Identificazione delle transizioni di fase
  • Analisi dei meccanismi di reazione e di decomposizione
  • Studio delle variazioni dei materiali in funzione della temperatura
  • Caratterizzazione del trasferimento di calore
  • Analisi delle relazioni struttura-proprietà
  • Confronto tra diverse composizioni dei materiali
  • Convalida di modelli teorici e simulazioni

Applicazioni – Ricerca e università

FAQ – Ricerca di base

Quali proprietà dei materiali si possono studiare nella ricerca di base?

Con i metodi di analisi termica e termofisica si possono determinare, tra le altre cose, la capacità termica, la conducibilità termica, la conducibilità termica, la dilatazione termica, le transizioni di fase e la stabilità termica. In questo modo è possibile caratterizzare in modo completo i materiali e studiare le relazioni fondamentali tra struttura e proprietà.

La gamma di prodotti è adatta a una vasta gamma di materiali, tra cui metalli e leghe, ceramiche, polimeri, vetri, semiconduttori, compositi, polveri, materiali porosi e materiali funzionali. Questo permette di studiare anche materiali innovativi per i quali non esistono ancora metodi di caratterizzazione consolidati.

STA, DSC, TGA, DIL e LFA sono tra i metodi principali per la caratterizzazione termica dei materiali. A seconda della questione scientifica da affrontare, possono essere integrati da tecniche come GSA, TMA e metodi di misurazione elettrici e termoelettrici.

Una singola tecnica di misurazione di solito riflette solo una parte del comportamento del materiale. Combinando, ad esempio, STA, LFA e DIL, è possibile mettere in relazione tra loro le reazioni termiche, il trasporto di calore e le variazioni dimensionali, e comprendere così in modo più completo i meccanismi dei materiali.

A seconda del sistema di misurazione, gli esperimenti possono essere condotti in atmosfere gassose inerti, ossidanti, riducenti o altre atmosfere definite. Questo permette di studiare come le condizioni ambientali influenzano le reazioni, la stabilità e le proprietà dei materiali.

Molti parametri dei materiali non sono costanti, ma variano, a volte in modo significativo, al variare della temperatura. I dati relativi alla dipendenza dalla temperatura, determinati sperimentalmente, migliorano quindi l’affidabilità delle simulazioni e consentono una descrizione più realistica del comportamento dei materiali.

Già nelle prime fasi della ricerca fornisce informazioni quantitative sulla stabilità di fase, il comportamento reattivo, il trasferimento di calore e le variazioni dimensionali. In questo modo è possibile individuare idee promettenti sui materiali e svilupparle poi in modo mirato verso un’applicazione concreta.