L’ossido di alluminio (Al2O3) è caratterizzato da un’elevata temperatura di fusione di 2070°C, che lo rende un materiale ideale per applicazioni ad alta temperatura fino a 2000°C.
Tra l’altro, viene utilizzato nelle analisi termiche come riferimento per il comportamento di fusione, come nel caso della seguente misurazione dell’ossido di alluminio con una STA L81 (TG combinato con DSC o DTA simultanei).
La figura mostra una tipica curva DTA dell’Al2O3, in cui un forte picco endotermico segna il punto di fusione.
Il punto di insorgenza a 2071,2°C e il punto di scostamento a 2090,8°C illustrano l’inizio e la fine del processo di fusione, mentre l’area sotto la curva rappresenta il calore di fusione, in questo caso pari a 1022.4 J/g.
Questa è la fase amorfa del corindone, un materiale molto inerte e stabile che riveste un’importanza fondamentale nella scienza dei materiali e nell’analisi.
Dispositivo di misurazione adatto
STA L81 -
TG + DSC
STA ad alta temperatura con configurazione del forno fino a 2400°C