Un’applicazione molto interessante per calorimetria a scansione differenziale (Calorimetria Differenziale a Scansione, DSC) è l’analisi dei prodotti alimentari.
La chimica alimentare è una specialità molto importante per garantire qualità e purezza.
Non c’è prodotto alimentare industriale che non sia sottoposto a controlli di qualità e purezza attraverso numerosi processi, come il DSC.
In questo esempio di applicazione, sono stati confrontati diversi tipi di cioccolato utilizzando la DSC.
Tali studi possono aiutare a determinare il comportamento di fusione, la temperatura di fusione e il contenuto di grassi di diverse miscele e sono quindi fondamentali per progettare un prodotto cremoso e saporito.
La figura mostra i profili DSC di cinque diversi campioni di cioccolato. Ogni campione è stato pre-raffreddato a -40 °C con un raffreddatore ad azoto liquido e poi misurato con Chip-DSC 10 alle stesse condizioni e con una massa di campione simile.
Il risultato mostra che quasi tutti i campioni di cioccolato testati presentano un doppio picco causato dai grassi del latte a bassa fusione e dai grassi vegetali a più alta fusione.
La qualità degli emulsionanti e la temperatura di fusione possono essere confrontate e utilizzate per il controllo qualità e la progettazione del prodotto. In questo esempio, il cioccolato artigianale (curva rossa) mostra un comportamento di fusione molto più omogeneo rispetto al più economico cioccolato al latte industriale (curva marrone).
In particolare, i cioccolatini alla crema bianchi e neri (curve arancioni e nere) mostrano due picchi di fusione molto separati, il che indica un comportamento di fusione molto disomogeneo che potrebbe essere sfruttato attivamente per creare un sapore speciale.